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Catania 2 febbraio 2012
Dimenticato Riposto... Una Fortitudo ancora ben lontana dagli standard apprezzati fino allo scorso mese di dicembre basta a regolare Riposto e riscattare la sconfitta patita all’andata. Sul parquet del Palacus, però, ci si attendeva ben altra prova da parte dei cussini di Malagò per diradare le ombre che si sono minacciosamente allungate sul rendimento della squadra dall’inizio del 2012. Così invece non è stato. Un’insufficiente concentrazione sembra alla base di una prestazione in chiaroscuro che ha alimentato per metà gara le ambizioni dei ripostesi, i quali hanno beneficiato per 20’ di una difesa avversaria troppo allegra e ringraziato per i troppi errori sotto misura dei catanesi. Fino alla pausa lunga, tra i padroni di casa, solo Pennisi sembra in condizione smagliante ed è grazie ai suoi 18 punti messi a segno nei primi due quarti se non si è assistito ad un orrendo remake della partita giocata a Riposto. La gara cambia registro nel secondo tempo quando, più per un vistoso calo degli ospiti che per merito della Fortitudo, i locali riescono ad ottenere l’allungo decisivo fino alla vittoria finale. Partenza senz’altro migliore quella di Roma Nord che beneficia delle frequenti scorrerie di Momblan nell’area catanese. I cussini tengono botta con il solo Pennisi ma la gara non decolla e di gioco se ne vede davvero poco. La Fortitudo sembra avere un sussulto nel finale del quarto, quando riesce a mettere la testa avanti ed aggiudicarsi il parziale con il minimo scarto. Nel secondo periodo trai i locali è ancora calda la mano di Pennisi e la difesa sembra svegliarsi dall’iniziale torpore. I ripostesi beneficiano di molte seconde chances, frutto dei rimbalzi offensivi catturati da Costanzo, e limitano le iniziative della Fortitudo con un’efficace zona difensiva. L’equilibrio continua così a dominare col punteggio che resta immobile per lunghi tratti di gara. L’intervallo non giova ad incrementare l’intensità del match. Nel terzo quarto passano ben 4’ prima che il punteggio si muova. Ancora una tripla di Pennisi. La Fortitudo mostra però limiti evidenti nell’attaccare la zona ed in copertura soffre i blocchi portati dagli ospiti, che tuttavia finalizzano poco. Molto lentamente e grazie a buone percentuali dal tiro libero i catanesi riescono ad incrementare il fin qui esiguo vantaggio e staccare Roma Nord di otto lunghezze alla fine della frazione. Nell’ultimo quarto i padroni di casa si fanno apprezzare per una difesa finalmente efficace e i ripostesi sembrano quasi non esistere più. I cussini possono ora contare sul ridestato Signorello, autentico mattatore dell’ultimo periodo di gara. I ragazzi di Malagò prendono finalmente il largo portando a 14 i punti di vantaggio a 6’ dalla sirena finale. A poco meno di tre minuti dalla fine, la Fortitudo stravolge il quintetto con ben quattro sostituzioni che tuttavia non mutano l’inerzia del match. Il massimo vantaggio giunge proprio in prossimità del finale di gara, quanto la tripla di La Rosa ed il centro di Onesta portano a 21 i punti di scarto su un attonito Riposto. Momblan e Costanzo senz’altro i migliori tra gli ospiti, mentre tra i catanesi, oltre a Pennisi del quale si è detto abbastanza, Pitrolino ha sicuramente disputato una buona gara, soprattutto a rimbalzo. Signorello ha inciso solo nell’ultimo quarto, troppo poco per ambire alla palma del migliore. Nient’altro da aggiungere se non che la Fortitudo ha stranamente rinunciato a quelle che lungamente sono state le sue armi migliori: pressing e velocità. Occorreranno peraltro ben diversi stato di forma e concentrazione dell’intera squadra se si vorrà rivedere il miglior gioco a lungo espresso nel girone d’andata. Tra sette giorni, a Belpasso, la prima delle tre trasferte consecutive che decideranno le reali ambizioni di stagione del consesso cussino. Scarica lo scout di riepilogo... Questi i parziali: 13-12; 14-12; 11-5; 19-7.
Fortitudo Catania: Pitrolino 6, Puleio 1, Signorello 15, Pennisi 22, Sgroi 4, Scuto, Spadaro, Gambino (cap.) 4, La Rosa 3, Onesta 2, Ronza e Saletti. All. Malagò Roma Nord Riposto: Puliafito 4, Allia, Messina 3, Momblan 8, Costanzo 11, Giurato 4, Prassede, Garozzo 4, Vasta 2, Reitano n.e., Patanè n.e. e La Spina. All. Montoro
G. Ronza |